Italian Energy Day 2026
Garanzie d’origine: prezzi in Italia ed Europa | Federico Brignolo, Aither
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Federico Brignolo, responsabile del portafoglio rinnovabili di Aither, analizza il mercato delle garanzie d’origine (GO) in Europa e in Italia. Confronta emissioni e cancellazioni, crescita della domanda, disponibilità idroelettrica e volatilità dei prezzi, approfondendo importazioni italiane, scambi GME e offerta delle aste GSE. L’intervento presenta scenari per i successivi 6-12 mesi e gli indicatori da osservare, tra idrologia, regole di rendicontazione e attributi specifici delle certificazioni. Registrato all’Italian Energy Day di Montel, a Milano, il 29 ottobre 2026.
Relatori e conduzione
Federico Brignolo — Responsabile del portafoglio rinnovabili, Aither. Confronto con Enza Tedesco, Montel News.
Evento
Italian Energy Day 2026 · Montel · 29 ottobre 2026 · NH Collection CityLife, Milano, Italia. Registrazione in lingua italiana.
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Allora, buongiorno a tutti, grazie Enza dell'invito. Eh, il bis quest'anno, quindi molto contento. Avevo, avevo avuto un buon feedback l'anno scorso. Eh, oggi, mmmh, parleremo brevemente dei mercati ambientali delle garanzie d'origine, ehm, appunto con un focus sul mercato europeo e poi anche un piccolo, eh, appunto un piccolo riquadro sul- sull'Italia. E vorrei partire brevemente da una domanda un po', un po' provocatoria, anche molto semplice, nel senso che tra il 2024 e la fine del 2025 abbiamo assistito a, mh, allo scambio delle garanzie d'origine con un prezzo generalmente al di sotto dell'euro al megawattora. Eh, dal 2026 a-- appunto dall'inizio del 2026 ad oggi, invece, il prezzo è risalito notevolmente arrivando appunto a prezzi, eh, di nuovo sui 2 € che non si vedevano praticamente da, da due anni a questa parte. Quindi la domanda è: è un riequilibrio strutturale o è invece un, come dire, una situazione temporanea, momentanea, dovuta a momenti-- a un effetto diciamo meteorologico o, o macroeconomico? Allora, eh, partiamo innanzitutto da una fotografia del mercato europeo. Eh, la-- diciamo il dato principale che si evince da, da questa slide è che le cancellazioni, eh, sono cresciute, ehm, più delle, del-- diciamo delle, delle emissioni delle garanzie d'origine. Eh, come potete vedere, eh, dal 2021, eh, a-- con una percentuale di circa il 79%, eh, di, di cancellazioni rispetto alle emissioni, siamo passati al 90%. Eh, quindi sicuramente il, ehm-- questo gap si è ridotto notevolmente negli ultimi anni. Eh, come possiamo vedere nel 2025 sono stati emessi circa, eh, poco più di 1.000 terawattora e cancellati poco più di 900. Ehm, si può anche evincere dalle ultime colonne, eh, con, diciamo, una fotografia del periodo più ravvicinato di gennaio-agosto '25 e lo stesso sul '26. Eh, vediamo che chiaramente sia le emissioni, eh, crescono del 4 punto percentuale, ma, eh, le cancellazioni continuano a crescere a un passo, ehm, maggiore e più veloce. Eh, un, un dato importante da tenere in considerazione quando si leggono questi numeri, però, è sicuramente, ehm, ehm, il fatto che questo dato non è un dato sul surplus disponibile delle garanzie d'origine. Eh, perché infatti le cancellazioni di un anno, eh, possono includere produzioni dell'anno precedente, eh, come ad esempio in Italia, dove le, le garanzie d'origine possono essere cancellate fino a 18 mesi. Eh, quindi questo è un dato, è un dato molto importante. E poi vabbè, piccola nota tecnica: anche in questo grafico non è presente la Polonia e, e Malta che fanno parte dell'EIB ma non sono inclusi nei dati, nei dati statistici. Eh, proseguendo diciamo che, oh, si può guardare adesso un po' più nel dettaglio l'offerta e, ehm, e-- scusate, e la domanda. Manca una slide probabilmente. Non so perché manca una slide. È questa qua. Torneremo indietro dopo. Ehm, allora: nel 2026, come abbiamo visto, il bilancio si, si è stretto, eh, ambo i lati, ossia le cancellazioni crescono più delle emissioni e, e la scarsità idrologica e idroelettrica nei Paesi nordici ha ridotto l'offerta, eh, soprattutto l'offerta attesa nei prossimi mesi. Eh, questo grafico è importante perché mostra appunto perché è importante l'idrologia ancora oggi ed è uno dei fattori, se vogliamo dire, fondamentali che, che, che, come dire, vengono ripresi quando si parla di, di garanzie d'origine. Eh, infatti vediamo che, eh, il 39% nel 2025 proviene da fonte idroelettrica. Ehm, sul lato del-dell'offerta, eh, vediamo anche che, eh, le emissioni da gennaio a agosto '26 sono cresciute appunto, come abbiamo detto in precedenza, con inizio anno specialmente abbondante per poi ridursi appunto, eh, perché il 2026 è un anno che è stato idrologicamente, eh, eh, ancora tutt'oggi difficile, eh, specialmente nei Paesi scandinavi. Eh, infatti secondo l'ultimo rapporto, mhm, NVE, che è un-- appunto dati che coprono principalmente la Norvegia, eh, i serbatoi norvegesi hanno una, una percentuale di riempimento di circa il 69% contro una mediana storica di-- dell'82. Ehm, e la produzione, eh, da gennaio del 2026 ad oggi è calata di circa l'8%. Eh, chiaramente questo calo, eh, si vedrà e si sta vedendo, eh, sul mercato delle GO con qualche mese di, di, di ritardo, se vogliamo chiamarlo, perché chiaramente le GO vengono emesse non in maniera contemporanea alla produzione, ma con qualche mese di, di, mh, di ritardo. Eh, sul lato della domanda abbiamo visto che le cancellazioni sono cresciute, eh, nonostante un gennaio, un gennaio debole e in particolar modo la Germania resta, resta sempre il primo, il primo Paese, eh, insomma, per import, eh, di, eh, di garanzie d'origine, ehm, e anche di volumi importati Ehm, quindi per ricapitolare diciamo che questo-- eh, questa risalita del, del 2026 sicuramente arriva da entrambi i lati, sia dal lato dell'offerta scarsa, sia dal lato della domanda che è strutturalmente crescente. Eh, la domanda chiaramente che sorge spontanea è: i volumi si sono avvicinati, eh, e cosa è successo ai prezzi? Allora i prezzi, come potete vedere da questo grafico, ehm, che, mmh, ha-hanno toccato dei minimi di circa 0,20-0,25 € a dicembre '25 per arrivare fino a circa 1,80 €, mmh, a maggio e a ottobre, poche settimane fa, del 2026. Ehm, questo grafico mostra i, i prezzi mensili delle GO europee generiche col vintage sempre corrente dell'anno in corso, quindi nel '24 le GO '24, nel '25 le '25 e così dicendo. Ehm, vediamo appunto che si è avuto un trend prettamente ribassista da fine-- da inizio 2024 fino a inizio del 2000-- 2026, con poi una forte volatilità da inizio '26 fino ad oggi, eh, avendo appunto, eh, il '26 che ha raggiunto nuovi picchi che non si vedevano da appunto inizio-- da settembre '24, col 2026 a circa 1,80 € e il 2027 addirittura sopra, sopra i 2 €. Ehm, un aspetto che mo-- secondo me è degno di nota, che non si evince da questo grafico che riprende, riprende solo il prezzo dell'anno in co-- in corso, è che, eh, abbiamo avuto, eh, di nuovo da aprile e maggio del 2026, un trend che vede, eeeh, i prezzi del 2026 e '27 in, in contango, ossia prezzo forward, eh, più alto del prezzo spot. Mentre invece dal 2028 il mercato, eh, '28, '29 e '30 è tornato in backwardation o, o flat. Eh, questa è una situazione, eh, a, a mio avviso, eh, come dire, peculiare, particolare, perché negli ultimi 10 anni circa si è verificata solamente nella crisi del 2022, eh, durante la crisi appunto energetica, e questaaa, questa anomalia diciamo della curva, se così si vuol chiamare, è durata per circa sei-otto mesi nel 2022, per poi far tornare il mercato a un suo contango, chiamiamolo strutturale, anche se poi non è propriamente un contango o una backwardation in termini tecnici. Però questa è una situazione che sicuramente va monitorata e si può evincere anche dalla volatilità dei prezzi appunto, che abbiamo visto il 2027, per fare un esempio, che ha toccato i 2 € , eeeh, a inizio, a inizio ottobre e nel giro di settimane ha perso il 10%, più di 0,20 €, eh, con magari notizie apparentemente banali, come magari piogge in alcuni, in alcuni Paesi del nord, ma che hanno avuto un impatto molto, molto violento. Ehm, vediamo adesso come si collocaaa l'Italia in, in, in questo, in questo diciamo scenario. Ehm, l'Italia è sicuramente un mercato crescente, eh, è un importatore netto, eh, di garanzie d'origine e la domanda sicuramente aumenta più dell'offerta domestica negli ultimi anni. Ehm, gli scambi nazionali, quindi intendo sottolinearlo nazionali, sono principalmente sulla piattaforma bilaterale del, del GME e, e l'offerta delle aste del GSE negli ultimi anni, specialmente quest'anno, andremo a vedere, si è ridotta notevolmente, eh, per alcuni fattoriii legislativi. Eh, tre numeri importanti giusto da menzionare sono che appunto nel 2025 il GSE ha messo 111 milioni di GO elettriche ehm, e le GO annullate per gli stessi consumi del 2025 sono state 114 milioni, con un aumento del 24% sull'anno precedente. Eeeh, l'Italia è, come abbiamo detto, un importatore netto di garanzie d'origine. Eh, nel 2025 ha importato 28 TWh ed è il terzo importatore in Europa, eh, dopo Germania e i Paesi Bassi. Ehm, la cosa diciamo anche da notare è che nei nove mesi, eh, nei primi nove mesi del 2025 l'Italia ha-aveva ricevuto 76 TWh, mentre ne aveva inviati 43, di-- essendo un importatore netto di circa 33 TWh. Mentre invece nello stesso periodo del 2026 vediamo che ha ricevuto, eh, un import netto di soli 21 TWh, un calo notevole del 36%. Ehm, questo è dovuto anche probabilmente dal fatto che il GSE, eh, ha ridotto e assottigliato le, le aste delle garanzie d'origine. Infatti a marzo del 2026 sono state assegnate 1,9 milioni di GO elettriche del 2025 e poi semplicemente c'è stata un'altra asta a settembre '26, sempre con residui del vintage '25, ehm, per poco meno di un milione di garanzie d'origine. Eh, e inoltre il GSE ha anche avvisato pubblicamente che, ehm, non sono previ-- non sono garantite, più che previsto, ulteriori aste nel 2026. Questo è un effetto anche, ehm, praticamente del-- eh, dell'energy release, che sicuramente ha avuto un impatto perché in, in-- senza stare a dilungarci troppo, l'energy release si, si, diciamo, eh, ottiene queste GO, eh, tramite il GSE, quindi il GSE non ha più a disposizione queste garanzie d'origine da messe-- da mettere in asta, che appunto, eh, g-- il GSE anticipa agli energivori. Eh, quello che adesso andremo a vedere è che accanto al meteo e alla domanda sicuramente c'è un terzo fattore, eh, ossia, eh, quali regole, eh, o quali, eh, framework definiscono le GO che servono ai compratori. Ehm, ho voluto distinguere principalmente tre, ehm, tre livelli: eh, ciò che è già richiesto ed è in vigore, eh, ciò che è approvato ma si, eh-- probabilmente verrà applicato in, in futuro, quindi non ha ancora un impatto immediato, e poi anche, eh, ciò che è ancora in discussione, quindi totalmente aperto. Eh, gli effetti sulla domanda chiaramente hanno, hanno-- sono tutti possibili, ma hanno un, una, un potenziale, eh, diverso in base a dove ci troviamo. Eh, partiamo da alcune considerazioni che valgono oggi, eh, in particolar modo le GO ad oggi restano l'unico strumento per dimostrare l'o-l'origine elettrica, eh, ai clienti-- dell'energia ai clienti finali. Eh, inoltre dal 27 settembre, da settembre '26, eh, c'è il divieto anche di claim ambientali basati su compensazioni. Questo anche non ha un impatto diretto sulle garanzie d'origine, più sui carbon credits, ma comunque la direzione è quella. E poi inoltre in Italia, in particolar modo, ci sono... Abbiamo, come immagino tutti sappiate, le garanzie-- le, mmh, le green conditionality, che appunto, eh, gli energivori hanno, eh, questi sorte di obblighi specifici per ridurre l-l'impronta sia carbonica che anche elettrica. Eh, al centro abbiamo, eh, ciò che è approvato ma non è ancora applicabile, in particolar modo lo standard SBTI versione 2.0, che è stato pubblicato a giugno e si potrà usare da febbraio '27, eh, ma diventerà, diciamo, obbligatorio per coloro che seguono questo standard da febbraio 2028. E s-- diciamo che le ripercussioni principali saranno che per lo scope 2 si accetteranno GO da solo da determinati impianti che hanno un, come dire, una vita, ehm, più giovane rispetto ad altri, quindi meno di 15 anni e consegnabili nella stessa area di consumo. Anche questo è un dibattito ancora aperto su area di consumo, cosa si intende, eh, perché non è ancora stato chiarito ne-nel dettaglio. E anche il matching orario, altro tema molto importante nel-- nella discussione delle garanzie d'origine, ehm, va al momento solo rendicontato secondo gli SBTI. Eh, a destra e in f-- e in ultimo vediamo appunto ciò che è in discussione, in particolar modo il GHG Protocol, che ha proposto appunto degli scenari molto stringenti come il matching orario e la deliverability locale. E la consultazione ha mostrato un consenso molto basso tra gli operatori di mercato e quindi il board, eh, sta valutando metodi alternativi, eh, ma sta portando avanti due metodi market based e location based che vedremo dove, dove andranno un po' a parare. Non si sa ancora, diciamo, nulla nello specifico. Sicuramente, o come dire, non sicuramente, ma ci si aspetta che, ehm, è prevista una consultazione nel 2027 e lo standard dovrebbe, eh, essere rilasciato nel 2028 per avere poi un'efficacia dal 2029 barra 2030. Ehm, il punto chiave appunto di, di questi-- di questa, di questa slide, di questooo, di questooo, di questi regole e requisiti, è che questi cambiamenti possono sicuramente spostare il valore verso GO, eh, con attributi più specifici e precisi, eh, di vintage, di location, eccetera. E ad oggi questo effetto si vede ancora parzialmente. Sicuramente più si andrà nel dettaglio, più, eh, avremo, avremo modo di, di misurarlo anche a livello di prezzi. E con questo, diciamo, con questi elementi possiamo provare a costruire tre scenari per i prossimi 6-12 mesi, perché di più se no sarebbe-- non sarei qui. Ehm, ehm, nei prossimi 6-12 mesi il fattore chiaramente più incerto e più rilevante, eh, resta ancora l'idrologia. Eeeh, perché la domanda chiaramente e le regole agiscono, ma con un-- con una velocità, ri-- eh, più ridotta. Eh, gli scenari servono a capire quali indicatori osservare principalmente, non a prevedere un prezzo specifico delle garanzie d'origine. Eh, diciamo che il primo scenario, lo scenariooo, diciamo, ottimista, eh, con più disponibilità, eh, di garanzia d'origine, ossia un inverno e una primavera umidi, eh, dove vengono i bacini nordici e alpini anche vengono riempiti, eh, a una velocità maggiore della media, il solare continua a crescere e i nuovi Paesi anche entrano nel meccanismo dell'EIB, eh, aumentando potenzialmente l'offerta disponibile. Ehm, il, il-- diciamo, l-l-lo scenario di-- più equilibrato è un'idrologia nella norma, ehm, e una domanda in continua comunque crescita ma moderata, come nel 2025, i prezzi resterebbero più o meno stabili. Chiaramente si potrebbero vedere differenziali, come abbiamo detto, magari per origine o per età, eh, che diventerebbero più visibili, specialmente se alcuni-alcune legislazioni passassero in vigore. Il terzo è il mercato più teso, quindi poca neve, afflussi bassi, ehm, che insieme a una domanda magari anche più spinta e con nuove regole claim anche di, come dire, di rinnovi dei target più ravvicinati, porterebbe una tensione maggiore, specialmente verso scadenze, magari per quanto riguarda l'Italia, marzo, marzo '27. Quindi chiaramente gli indicatori da tenere sott'occhio sono alcuni e mi avvio appunto verso la conclusione con questi tre messaggi principali che vorrei lasciare insomma oggi dopo questo intervento. Ehm, le tre evidenze che abbiamo visto: sicuramente i volumi sono più equilibrati, eh, e i prezzi, eh, risaliti, eh, appunto con questa velocità, soprattutto in larga parte per motivi ciclici. La-- ripeto, la velocità è una cosa, i prezzi, eh, sono un'altra. Reg-le regole sicuramente preparano una segmentazione probabilmente di mercato maggiore. Ehm, e quindi tornando un po' alla domanda iniziale, ehm: è un riequilibrio strutturale o un effetto meteo, vogliamo dire? La risposta secondo, secondo me è un po' ne-nei-- diciamo, la risposta dei dati è un po' in entrambi, entrambi gli scenari, con pesi diversi chiaramente nel tempo. Eee sicuramente in primis abbiamo il volume, quindi il mercato europeo abbiamo veramente visto che si è-- si sta-- si, si è riequilibrato. Le cancio-le cancellazioni sono aum-aumentate e, e la domanda è in continua crescita, ma meno velocemente della domanda. Il secondo è che sicuramente il rialzo dei prezzi, eeeh, del 2026 uni-unisce due fattori: una domanda, eh, che cresce, abbiamo detto strutturale, ma anche una scarsità idroelettrica che, eh, diciamo si spera anche è ciclica e può invertirsi chiaramente in maniera più, più veloce rispetto a come può cambiare la domanda. E il terzo e ultimo punto, appunto, è che le regole stanno preparando un mercato, ehm, che probabilmente si, eh, segmenterà di più, eh, rispetto a quello che siamo abituati a vedere oggigiorno sul, sul mercato delle garanzie d'origine. Quindi vi lascio con alcuni dati che, diciamo, se qualcuno volesse, eeeh, tenere monitorati per capire un poco dove potremmo andare a parare, eh, che sono appunto l'idrologia nordica e alpina, le statistiche chiaramente ufficiali dell'EIB, eh, aste nazionali, francesi, italiane, se ci saranno, e le guidance dei vari standard, quindi SBTI, GHG, eeeh, e anche quelli sull-- sull'UE e sui-- sulla RED IV e sul post 2030. Vi ringrazio e sono a disposizione per eventuali domande. Grazie Federico, grazie mille per la presentazione. È stata sicuramente molto illustrativa. Io vorrei prima aprire magari le domande al pubblico, se ce ne sono. So che il gruppo di lì son tutti EGO quindi magari se qualcuno ha qualche domanda. Altrimenti vabbè, allora inizio io. Beh, più o meno hai parlato-- hai detto che la domanda fino adesso è strutturale, ovviamente, e, ehm, invece la scarsità idro attuale può essere ciclica. Quindi c'è qualcosa che ci può dare, diciamo, uno spunto, eh, eh, per dire che se sono sostenibili questi prezzi che stiamo vedendo attualmente, cosa potrebbe dare un'indicazione de-- se i livelli saranno sostenibili nel tempo o no? Allora, questa è una domanda non facile da rispondere. Quello che posso dire è che sicuramente è da distinguere tra velocità dei prezzi e prezzi in senso intrinseco del valore numerico. Sicuramente la velocità è una velo-- come anche abbiamo visto anche dalle presentazioni precedenti, del gas, del power, è una velocità anomala, nel senso passare da appunto inizio anno 2026 con prezzi sui 30, 40 centesimi a fino a 2 € è sicuramente una velocità non normale, mh, sicura-- non per il mercato delle EGO, ma in generale per, per molti mercati, eh, energetici. Eh, sul livello strutturale dei prezzi vediamo anche che però dall'altro lato il, il prezzo comunque sta tenendo, eeeh, in questo range di 1 €, 2 €, 1,50 €, 2 €. Quindi sicuramente, eh, è un mercato che è diventato più maturo e non mi sorprenderei se il prezzo rimanesse in questo range o eventualmente salisse, ma magari mi aspetterei, salvo chiaramente scenari macroeconomici ulteriormente negativi, un, una volatilità che nel tempo vada a diminuire o diventi più, più stabile, ecco. Eh, da pa-- dal lato domanda comunque vi aspettate una tendenza sempre in crescita, eeeh, anche per la normativa che me-- accennavi che entrerà in vigore più avanti, quindi sicuramente sarà... Avete anche delle stime magari sulla, sulla crescita e la domanda, mh, anno su anno? Su quell'aspetto è difficile perché poi il mercato del-- appunto delle garanzie d'origine è un mercato nazionale, quindi la domanda è complessa da analizzare. Sicuramente è un mercato in cui la domanda cresce e questo è un dato penso oggettivo sotto, sotto gli occhi di tutti, nel senso che da, da-- specialmente dal 2021, eh, il mercato-- la domanda è sempre, è sempre aumentata. E chiaramente, come dicevamo, la domanda, eh, è un po' più facile da prevedere e cresce, eeeh, però in maniera-- con una velocità particolare invece difficile da prevedere da quel punto di vista, perché se cambiano normative eccetera, si potrebbe spostare in segmenti del mercato che oggi magari o non esistono o magari sono, sono limitati, ecco. Esattamente. Te ne faccio un-una ultima, se non ci sono altre domande dal, dal pubblico. Abbiamo visto nei prezzi, esatto, un balzo di oltre sette volte, eh, dalla fine dell'anno scorso ad oggi, ma siamo sicuramente molto lontani da, da quel record dei 10 € visti nel '22. Pensi che quel livello sia solo un miraggio a questo punto? Allora, mia personale opinione sì, ma, eh, lo, lo giustifico col fatto, riprendendo anche alcuni relatori precedenti sulla differenza della crisi, senza focalizzarsi sulle EGO, perché le EGO chiaramente sono una parte del, del, del pi-big picture che c'è in giro. Eh, nel 2022 era una crisi più struttura-strutturale, legata anche proprio a flussi fisici della Russia verso l'Europa e, e non eravamo sia a livello di power e gas, cioè a livello di gas, ma anche di power, non eravamo al livello in cui siamo adesso di capacità di offerta. Le EGO sono passate da circa 800 tera di produzione di offerta nel 2021 a più di 1.000, quindi l'offerta è cresciuta molto e stiamo diventando sempre più indipendenti a livello energetico in generale, e anche le rinnovabili. Eh, quindi siamo sicuramente più preparati e la crisi è una crisi, secondo me, non, eh, così diretta sul-sulle infrastrutture, specialmente, e siamo anche più preparati probabilmente a gestirla, visto anche quello che è successo in passato. Quindi sono d'accordo con alcuni miei colleghi precedenti che hanno, hanno visto queste differenze e quindi ti direi di sì. Due crisi diver-- due crisi diverse. Esatto. Va bene, ti ringrazio Federico, grazie.